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I Chiacchietegli di Priverno

I Chiacchietegli di Priverno

Tanto rari quanto gustosi, i chiacchietegli sono una varietà di broccoletti tipica di Priverno e rappresentano uno dei Presidi Slow Food più conosciuti del Lazio.

Chiacchietegli di Priverno

Origine e caratteristiche dei Chiacchietegli

I chiacchietegli sono una varietà di broccoletti, che ha trovato il suo ambiente ideale nelle valli dell’Amaseno e in particolare nel territorio di Priverno. La loro origine non è ben nota nemmeno agli agricoltori locali, che si tramandano la semente e i segreti della coltivazione di generazione in generazione.

Questi broccoletti appartengono alla famiglia delle Brassicacee, sono caratterizzati da un’infiorescenza viola e da un sapore dolce e delicato.  I semi dei chiacchietegli vengono custoditi gelosamente dagli agricoltori locali che, in estate, procedono alla semina nel semenzaio e successivamente al trapianto in campo. A fine dicembre spuntano i primi germogli, ma la raccolta inizia verso fine gennaio e procede in modo scalare fino a marzo.

Il nome deriva dall’operazione di raccolta, molto simile alla scacchiatura della vite, durante la quale i germogli , detti cacchi o chiacchi, vengono raccolti man mano che se ne formano di nuovi. 

Dove acquistare i chiacchietegli e come consumarli

Per chi non avesse la fortuna di raggiungere con facilità il luogo di produzione, è possibile acquistare i broccoletti di Priverno direttamente online, nella versione in crema o sottolio. Tuttavia, se ne avete la possibilità, vi consigliamo di acquistarli nei mercati locali e consumarli freschi.

Il loro impiego principe è nelle ricette tipiche della gastronomia privernate, come la “zuppa di chiacchietegli”, una ricetta che, originariamente, veniva realizzata facendo soffriggere l’aglio e un battuto di lardo (oggi sostituito dall’olio di oliva) all’interno di una pignatta e aggiungendo i broccoletti. Una volta pronta veniva versata su fette di pane raffermo.

Altro abbinamento ideale è con la Falia, una sorta di “pizza-pane” tipica dei forni di Priverno, e proprio a questo abbinamento è dedicata la Sagra Falia e Broccoletti, normalmente organizzata nella prima decade di marzo.

Un presidio Slow Food per i broccoletti di Priverno

A causa della grande diffusione di varietà di broccoletti più produttive e del numero di produttori sempre minore, i broccoletti di Priverno sono sempre più a rischio di estinzione e contaminazione; per questi motivi sono tutelati dal Presidio Slow Food e dalla Regione Lazio, anche attraverso iniziative che ne promuovono il consumo oltre i confini regionali.

** Immagine presa dal sito Fondazione Slow Food

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