Il palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Latina

Siamo in Piazzale dei Bonificatori, davanti al Palazzo delle poste e dei telegrafi di Latina che è considerato uno delle poche costruzioni “moderne” della città. Nato per soddisfare le esigenze di un piccolo centro, subì numerose e radicali modifiche per far fronte a un ingente aumento demografico.
Palazzo delle poste e dei telegrafi di latina

Palazzo delle poste di Latina: la costruzione e le ristrutturazioni

Il Palazzo delle Poste e dei telegrafi di Latina è forse uno degli edifici che ha subito il maggior numero di modifiche negli anni. Fu progettato da Angiolo Mazzoni, nell’area che, secondo il piano regolatore redatto da Frezzotti, sarebbe stata il nucleo politico-amministrativo della città; da qui si sarebbero poi sviluppati a raggiera gli altri edifici principali. 

Fu commissionato nel 1932 dal Ministero delle comunicazioni e inaugurato il 18 dicembre dello stesso anno, con un investimento complessivo di 890.000 lire e un tempo di costruzione di circa otto mesi; nonostante ciò, il Palazzo delle poste è considerato una delle poche costruzioni moderne della città.

Frezzotti, autore del piano regolatore, visti i tempi ridotti puntò su un’urbanistica semplice, rigorosa e funzionale, più ruralista nel primo disegno del 32, e più monumentale in un successivo adattamento del 34,, ma in entrambi i disegni il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Littoria emerge e si distingue dagli altri edifici.

Modifiche e ampliamenti del progetto originale

La caratteristica più elogiata del palazzo era senz’altro l’utilizzo di elementi decorativi a scopo funzionale, come ad esempio le grandi grate metalliche semicilindriche che avevano il compito di proteggere l’edificio dalle zanzare malariche. Tali grate, furono rimosse nel 1934 su ordine diretto del Duce, come gesto simbolico che testimoniava la vittoria contro la malaria.

Nello stesso anno, Littoria divenne capoluogo di provincia e, per venire incontro alle nuove esigenze della città, fu Mazzoni stesso a progettare un primo ampliamento del palazzo, progetto che venne bocciato dal ministro Puppini, perché in contrasto con il piano regolatore; così l’architetto ripensò l’ampliamento disponendo la nuova sezione in asse col viale Principessa di Pimonte (oggi Viale Italia).

Furono però le ristrutturazioni degli anni ’60 a modificare in modo radicale la struttura originale del palazzo. Proprio in questo periodo venne sacrificata la scalinata esterna, motivo ricorrente nelle opere di Mazzoni. Nel 1963, la struttura iniziale del palazzo era stata quasi completamente sostituita da un edificio in calcestruzzo armato.

Come raggiungere il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Latina

Il Palazzo delle poste e dei telegrafi si trova nel centro storico di Latina, in Piazzale dei Bonificatori 8 ed è tutt’ora in uso, quindi aperto al pubblico. Da qui si possono raggiungere velocemente anche diversi musei e altri edifici simbolo della città, come ad esempio il Palazzo M.

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