Un tuffo nel 900 al Museo Piana delle Orme

Nato dalla collezione privata di  Mariano De Pasquale, il Museo Piana delle Orme ci fa rivivere 50 anni di storia dell’Agro Pontino, tra oggetti e testimonianze del ‘900. Oggi, occupa uno spazio espositivo di circa 30 mila metri quadri e si classifica tra i primi nel suo genere in Italia.

Museo Piana delle Orme - Aereo MilitarePiana delle Orme non il solito museo

Il Museo Storico Piana delle Orme si trova a Borgo Faiti, in provincia di Latina, integrato nell’omonima azienda agrituristica. Si tratta di un parco-museo tematico di circa 30 mila metri quadri, nei quali sono esposti oltre 50 mila pezzi, tra giocattoli, armi, mezzi, mezzi militari e oggetti che erano di uso comune nelle nostre campagne.

Gli oggetti che compongono questa collezione eterogenea sono collegati da un unico filo conduttore, il ‘900, e più nel dettaglio raccontano quello che è stata la vita nelle nostre campagne prima e durante la bonifica e  la Seconda Guerra mondiale.

Il museo è diviso in settore bellico e settore agricolo, ed è organizzato in padiglioni; ogni padiglione è caratterizzato da un tema e all’interno troviamo oggetti, documenti e filmati che riguardano quel tema. Molto suggestive le riproduzioni 1:1 delle scene di guerra e gli effetti speciali che simulano le esplosioni, con tanto di vibrazioni del pavimento. L’assenza di barriere e l’interattività delle installazioni rendono questo museo molto coinvolgente. Inoltre, ogni area è munita di pannelli esplicativi e audioguide in italiano, inglese e tedesco.

All’esterno dei padiglioni, nelle ampie aree verdi, sono esposti aerei militari e si possono trovare pavoni, conigli, pony e altri animali da cortile.

Il settore agricolo

Questo settore è quello che racconta la storia dell’Agro Pontino e quella che era la vita nei campi, dalla bonifica alla costruzione delle città nuove. Questo percorso è diviso in sei padiglioni che ospitano oggetti di uso comune, giocattoli, mezzi agricoli e riproduzioni di ambienti contadini e di case.

Giocattolo d’epoca

Il primo padiglione che si incontra lungo il percorso è anche quello che più emoziona grandi e piccini. Il padiglione del giocattolo d’epoca ospita centinaia di giocattoli e modellini, dalle trottole di legno alle macchinine di latta, che rievocano i ricordi di genitori e nonni e stupiscono i bambini abituati a giochi ben più tecnologici.

Bonifica delle Paludi Pontine

Questo è il tema di due padiglioni in cui troviamo riproduzioni in scala 1:1 degli ambienti prima e dopo la bonifica, delle attività agricole e degli operai al lavoro per tracciare i canali e per azionare le idrovore.

Mezzi agricoli

I mezzi agricoli occupano un posto d’onore nella storia dell’Agro Pontino, tant’è che a Piana delle Orme esiste un padiglione interamente dedicato ad essi. Si contano più di 350 esemplari di trattori, oltre ad autocarri, motociclette, autobus e trebbiatrici.

Vita nei campi

Come un vero e proprio viaggio nel tempo, dopo la bonifica passiamo nei padiglioni  che parlano della vita nei campi, dove la maggior parte degli abitanti dell’Agro Pontino era impiegata. In questo padiglione troviamo tutti quegli attrezzi utilizzati per le attività agricole, come la produzione del vino e dell’olio, la trebbiatura, e ancora carretti di legno e attrezzi per produrre olio e formaggio. Inoltre ci sono riproduzioni di scene di vita quotidiana e degli umili ambienti in cui vivevano i contadini.

Settore bellico

Dopo quello agricolo passiamo al settore bellico, in cui ripercorriamo la storia della Seconda Guerra Mondiale, dalle cause scatenanti passando attraverso gli avvenimenti più importanti.

Memorie Clandestine. Storia delle deportazioni ed internamenti

In ordine di percorrenza questo è il primo padiglione del settore bellico. Qui troviamo tante testimonianze di una delle più tristi pagine della storia, la deportazione degli ebrei.

Mezzi bellici d’epoca

In questo padiglione troviamo oltre 300 esemplari tra carri armati, moto, camion, ambulanze e jeep. Tutti gli esemplari esposti sono stati restaurati e vengono spesso richiesti dall’industria cinematografica.

Da El Alamein a Salerno e Messina

Nei due padiglioni caratterizzati da questo tema ripercorriamo le fasi iniziai della guerra, dall’annuncio di Mussolini, che ascolteremo da una radio, come accadde per migliaia di italiani. Ci troveremo tra i soldati in partenza per il fronte e nel bel mezzo delle sabbie dell’Africa. Grazie agli effetti speciali la storia si materializzerà intorno a noi.

In questi padiglioni  c’è anche una sezione dedicata a uno degli unici tre esemplari al mondo del Carro armato M4 Sherman, ritrovato nelle acque del golfo di Salerno e completamente restaurato. Questo carro armato è perfettamente funzionante ed è stato utilizzato nel film La vita è bella di Benigni.

Sbarco di Anzio

Una delle più sanguinose pagine della storia dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale viene raccontata attraverso un filmato e ricostruzioni dello sbarco e dell’interno di un rifugio.

Battaglia di Cassino

Qui ci troveremo in un altro dei fonti caldi della guerra, sotto i bombardamenti e tra i lamenti dei feriti in un ospedale da campo. Anche in questo padiglione giocano un ruolo fondamentale le ricostruzioni e gli effetti speciali.

Mezzi bellici riconverti ad uso civile

Dopo la guerra molti mezzi e attrezzi sono stati convertiti per essere riutilizzati. In questo padiglione vedremo in che modo sono stati reimpiegati per l’uso civile.

Infine, un ulteriore padiglione è visitabile solo la seconda domenica del mese, si tratta del Deposito delle riserve.

Altri servizi

Oltre ai padiglioni con le esposizioni, all’interno dell’area del museo Piana delle Orme, troviamo:

  • ampio parcheggio
  • area picnic e giochi
  • shop
  • bar-ristorante
  • area manifestazioni
  • sala mostre e convegni
  • mensa del contadino
  • area con gazebo
  • campo bocce

Durante l’anno vengono organizzati diversi eventi. I prossimi in programma sono:

Per rimanere aggiornati sugli eventi e le manifestazioni vi consigliamo di seguire la pagina facebook del museo o il sito web.

Museo Piana delle Orme: orari e costo biglietto

La biglietteria del museo Piana delle Orme osserva un orario invernale e uno estivo, strutturati nel seguente modo:

Invernale

  • Dicembre e GennaioFeriali dalle 9:00 alle 14:00 con chiusura del museo alle 16:00 e Festivi dalle 9:00 alle 16:00 con chiusura museo alle 18:00
  • Novembre, Febbraio e MarzoFeriali dalle 9:00 alle 16:00 con chiusura del museo alle 18:00 e Prefestivi/Festivi dalle 9:00 alle 17:00 con chiusura museo alle 19:00

Estivo

  • da Aprile a OttobreFeriali dalle 9:00 alle 18:00 con chiusura del museo alle 20:00 e Prefestivi/Festivi dalle 9:00 alle 18:30 con chiusura museo alle 20:30

Costo biglietto e convenzioni

Il costo del biglietto intero è di 13,00 euro, con riduzioni in base all’età per ultra sessantacinquenni (11 euro) e per bambini tra i 6 e i 14 anni (9,50 euro). Inoltre, si può godere di uno speciale sconto se si è iscritti ad alcune associazioni convenzionate, come ad esempio il Centro Turistico Giovanile di Latina.

Per le visite guidate è possibile rivolgersi in anticipo al personale del museo Piana delle Orme, oppure prenotare una visita attraverso una delle associazioni presenti sul territorio; segnaliamo, ad esempio, l’Associazione Sentiero.

Museo Piana delle Orme: come arrivare

Siamo giunti all’ultima indispensabile informazione per organizzare la nostra gita a Piana delle Orme, l’indirizzo. Questo museo si trova a Borgo Faiti ed è molto ben segnalato, già dalla Pontina. L’indirizzo è Via Migliara 43,5 Borgo Faiti, Latina.

 

** Foto di:
Bruno Barbato URL Originali:
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Laura e Alessandro URL Originali:
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