Il Lago di Paola a Sabaudia

Il Lago di Paola è il più noto tra i laghi di Sabaudia; è incastonato in una lussureggiante vegetazione che crea riflessi suggestivi sulle sue acque, regalando emozioni diverse ad ogni ora del giorno. Caratterizza la città che sorge proprio a ridosso delle sue rive ed è fortemente legata ad esso.

Lago di Paola

Origine del lago di Sabaudia

Il lago di Paola, conosciuto anche come lago di Sabaudia o laguna di Sabaudia, è un lago dalle acque salmastre, separato dal mare tramite la duna litoranea. Il ricambio di acqua avviene attraverso due canali, la foce di torre Paola e la foce del Caterattino. Il primo è stato costruito dagli Antichi Romani e ripristinato nel 1721, mentre il secondo canale è stato scavato solo durante le recenti opere di bonifica. Proprio grazie alla bonifica il lago ha assunto l’aspetto attuale e oggi ha una superficie di circa 3,9 km2 e una profondità massima di 10 metri. Il suo perimetro, piuttosto irregolare è caratterizzato da cinque “bracci” che sono la traccia della presenza di antichi fiumi.

Collegato al vicino Lago di Caprolace, tramite il canale di Fossa Augusta, con questo e con i vicini lago dei Monaci e lago di Fogliano fa parte del Parco Nazionale del Circeo ed è dichiarato Zona Umida di Interesse Internazionale secondo la Convenzione Ramsar. Anche questo lago, infatti, è rotta degli uccelli migratori che si fermano qui a passare l’inverno.

Le sue rive sono coperte da una fitta vegetazione composta per lo più dalla macchia mediterranea, che offre rifugio ad animali di piccola e media taglia, come tassi, volpi, istrici e molti altri.

Lago di Paola a Sabaudia: la storia

L’uomo ha abitato le rive del lago di Paola già dalla preistoria, mentre risalgono al I secolo a.C. i resti di alcune ville romane, edificate ancora prima del canale principale. Tale opera è da attribuire, probabilmente, all’imperatore romano Nerone e da inserire in un grandioso progetto che voleva collegare il Porto di Ostia al lago d’Averno, tra Pozzuoli e Cuma. Questo ambizioso progetto fu abbandonato con l’inizio della decadenza dell’antica capitale dell’Impero, quando iniziarono le invasioni barbariche.

Successivamente, l’avanzare degli acquitrini e della malaria causarono l’abbandono della zona, che venne ripopolata solo tra il XII e il XIII secolo, dai monaci benedettini che si stabilirono nel Santuario della Sorresca. Nel XIV secolo il lago di Paola, noto ai tempi come Lago della Sorresca, venne affidato alla famiglia Caetani, in quanto compreso nel territorio del Feudo del Circeo, mentre per una prima attività di bonifica dobbiamo aspettare il 1713, quando l’Amministrazione Pontificia,  riscattò il lago e iniziò i lavori.

Nel 1883 l’area del lago fu venduta per asta pubblica dallo Stato Italiano e nel 1888 venne acquistata da Clementino Battista, un antenato della famiglia Scalfati. Oggi, dopo un lungo contenzioso, il lago è riconosciuto come proprietà della famiglia Scalfati, che è proprietaria anche degli impianti di pesca e miticoltura presenti nelle sue acque.

Dopo i lavori di bonifica, il lago ha assunto una configurazione definitiva e a ridosso delle sue rive è stata fondata la città di Sabaudia. Fino agli anni ’60 la città aveva accesso al mare solo grazie a un battello che solcava il lago e portava sulla sponda opposta, oggi, invece, il ponte Giovanni XXIII porta direttamente sul lungomare.

Cosa vedere sul Lago di Paola

La storia del Lago di Sabaudia si intreccia con quella dell’uomo fin da tempi remoti, per questo motivo sono molti i reperti e i resti di ville e cisterne in tutta l’area. Andiamo a vedere quali sono le costruzioni più importanti e interessanti:

  • le Piscine di Lucullo – un’antica peschiera realizzata tra la fine della repubblica e l’età augustea
  • le Terme Romane di Torre Paola
  • la Villa di Domiziano – che comprende i resti di un porto sul lago ed è visitabile solo su prenotazione
  • i Casarini – un complesso termale trasformato in monastero nel medioevo
  • la Darsena Romana
  • il porto canale romano
  • la Necropoli di Cala dei Pescatori – un gruppo di dieci sepolcri
  • il Santuario della Sorresca – edificato sui resti di una villa romana del I secolo a.C.
  • il Ponte rosso

Cosa fare al Lago di Paola

Il lago offre tantissime possibilità, dalle visite guidate alle escursioni fino anche alle attività sportive. Andiamole a conoscerle tutte.

Escursioni e visite guidate

Durante l’anno è possibile effettuare visite guidate alla Villa di Domiziano, solo su prenotazione. Diverso il discorso per i Casarini che si trovano in una proprietà privata, per questo possono essere ammirati solo dal lago, magari facendo un giro in canoa. Giunti fin qui vale la pena continuare a pagaiare e arrivare alla darsena romana e al ponte rosso. Sempre nei pressi della darsena troviamo la Piscina di Lucullo, mentre per la Fonte di Lucullo ci dobbiamo spostare in località Molella. Da poco risanata, la fonte è visitabile senza prenotazione, basta rispettare gli orari di apertura.

Il Santuario della Sorresca, può essere raggiunto in auto, ma è aperto solo prima e dopo la messa, che in inverno si celebra alle 16:30, mentre in estate alle 18:00 e il secondo giovedì del mese anche alle 09:00 del mattino. In alternativa si può ammirare dal lago, questa seconda opzione è senz’altro più romantica, seppur più impegnativa.

Per visitare i siti archeologici presenti nell’area è possibile contattare l’Istituto Pangea, attraverso l’indirizzo email info@istpangea.it, al numero 0773.511352 oppure recandosi direttamente presso la sede del Parco Nazionale del Circeo, in via Carlo Alberto 192.

Un’altra associazione molto attiva sul territorio è l’Associazione Sentiero, che dal suo sito web permette di prenotare diverse escursioni, compreso il tour del lago in canoa.

Attività Sportive

Il lago di Paola è noto per essere un importante centro sportivo nel Lazio in quanto sede dei circoli canottieri delle fiamme gialle, della marina, dei carabinieri e diversi circoli civili, che oltre ad essere sede di allenamento per atleti a livello agonistico, affittano canoe e kayak e durante l’anno organizzano gare in dragon boat anche per dilettanti. Segnaliamo i circoli The Core, il Circolo canottieri Sabaudia e il circolo Waterlife Lake Club.

Altri circoli sportivi sul lago sono quelli velici, tra i quali segnaliamo la Scuola di Vela e Navigazione e il Circolo Velico ANMI, dove si possono seguire corsi di vela, campi scuola e corsi estivi.

La pesca nel lago di Sabaudia è consentita se in possesso di una licenza di pesca per acque interne e dell’autorizzazione del Parco, in ogni caso è possibile chiedere informazioni alla pro loco di Sabaudia in Piazza del Comune 18/19.

Altre attività e informazioni

Durante l’estate è possibile solcare il lago in battello al chiaro di luna, un’esperienza molto suggestiva e romantica, o fare un aperitivo sul lago al tramonto. Molte di queste attività vengono organizzate direttamente dall’Istituto Pangea, per cui consigliamo di rimanere aggiornati tramite la loro pagina facebook.

Infine, se si è in cerca di relax, ma non senza emozioni, si può semplicemente ammirare il paesaggio, e la lussureggiante vegetazione riflessa sullo specchio d’acqua, con il profilo della maga sullo sfondo. Uno dei punti di osservazione più adatti a godersi lo spettacolo è senz’altro il ponte Giovanni XXIII, che collega la città di Sabaudia al suo lungo mare.

Dove si trova il Lago di Sabaudia

Il lago di Sabaudia si trova a circa 100 chilometri da Roma e si può facilmente raggiungere percorrendo la Pontina e uscendo sulla via Litoranea in direzione Sabaudia. Giunti fin qui esistono diversi accessi alle rive del lago:

  • attraverso i sentieri del Parco, percorribili in bicicletta, meglio se mtb, o a piedi
  • dal Belvedere D’Ulisse, si scende al lago attraverso una scalinata e un piccolo ponte di legno
  • dalla Darsena in canoa
  • dal Santuario della Sorresca

** Foto Originali di:
– Paolo Fefe’URL ORIGINALE: https://www.flickr.com/photos/paolofefe/3812387840
– Puntadelsole URL ORIGINALE: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lago_di_Paola_s.jpg
– Davide Ciocchi URL ORIGINALE: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lago_di_Paola_visto_dalla_torre_del_Comune.jpg
– Paolo Fefe’ URL ORIGINALE: https://www.flickr.com/photos/paolofefe/3780719496/in/photostream/
Un grazie particolare a Alessandro Ruggeri che ci ha concesso l’utilizzo della foto del Santuario della Sorresca

Potrebbe interessarti anche

Condividi