Il Lago di Caprolace e la sua ricca avifauna

Il Lago di Caprolace è il secondo lago di Sabaudia, più discreto del noto Lago di Paola, e di una bellezza diversa, più selvaggia e solitaria.
Più difficile da raggiungere rispetto agli altri laghi costieri, questa zona nasconde, in realtà, un ambiente ricchissimo sia in termini di fauna che dal punto di vista ambientale.

Lago di Caprolace

Cosa sapere sul Lago di Caprolace

Il lago di Caprolace è compreso tra il lago dei Monaci e quello di Sabaudia, al quale è collegato attraverso il canale di Fossa Augusta. Si tratta di un lago di piccole dimensioni, con una superficie di circa 2,3 km2 e una profondità massima di 3 metri.

Come gli altri laghi il suo perimetro è stato ridefinito con la bonifica e le sue acque sono salmastre, ma la particolarità che lo contraddistingue è la vicina Riserva dei Pantani d’Inferno, una zona più o meno paludosa, a seconda della stagione, e dalle acque dolci. Questa particolarità lo rende unico e adatto alla presenza di specie acquatiche anche molto diverse tra loro; infatti, delle circa 260 specie di uccelli presenti in queste zone, la maggior parte si stabilisce proprio sulle rive di questo lago.
Anche il lago di Caprolace è compreso nel Parco Nazionale del Circeo ed è dichiarato Zona Umida di Interesse Internazionale secondo la Convenzione Ramsar.

La ricchissima avifauna del lago di Caprolace

Le rive di questo lago sono caratterizzate dalla macchia mediterranea che si trasforma in una vegetazione tipicamente palustre nelle zone dei Pantani d’Inferno, dove troviamo cannucce di palude e giuncheto.

Quello che colpisce maggiormente è, però, l’avifauna che popola le sue rive. Una popolazione che include specie di acqua salata e non, grazie alla vicinanza delle acque salmastre del lago con quelle dolci della zona palustre.
Tra tutte le specie presenti, meritano un posto di rilievo i fenicotteri rosa, le cicogne e il cavaliere d’Italia. Altre specie sono anatre, oche selvatiche, aironi bianchi, aironi cenerini, folaghe, cormorani e gru; oltre alle numerosissime specie nidificanti.

Cosa vedere al lago di Caprolace

Per chi avesse intenzione di visitare Sabaudia, una tappa immancabile è sicuramente questo lago. Le attività possibili sulle sue rive sono limitate all’osservazione dell’ambiente e dell’avifauna, mentre la pesca è consentita solo se si è in possesso di un apposito patentino e disciplinata da un regolamento definito direttamente dall’ente parco.

Durante l’anno, in special modo durante i periodi delle migrazioni, vengono organizzate numerosissime escursioni e sessioni di birdwatching, per osservare e fotografare le colonie di uccelli che vengono a svernare in questa zona.

Per rimanere aggiornati sulle varie iniziative, consigliamo di visitare:

Come raggiungere il Lago di Caprolace

Il lago di Caprolace è raggiungibile solo a piedi. Si può parcheggiare sul Lungomare di Sabaudia per procedere a piedi su Strada Sacramento, oppure, si può continuare in macchina su Strada Sacramento per poi girare a sinistra su Strada Diversivo Nocchia fino a raggiungere un sentiero che porta alla sponda del lago.

** Ringraziamo Ernesto Salvucci per averci fornito il materiale fotografico

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