Il lago di Fogliano, il borgo e il giardino della Duchessa

A pochi passi da Latina, immerso nella quiete e nel verde, troviamo il lago di Fogliano, il più settentrionale ed il più grande dei quattro laghi costieri inclusi nel Parco Nazionale del Circeo.

Lago di Fogliano

Origine del lago di Fogliano

Il lago prende nome dall’antico villaggio di pescatori presente sulle sue rive, il Borgo di Fogliano, e, originariamente, era molto diverso da quello che conosciamo oggi. Il suo perimetro non era ben definito, perché si trovava in una zona paludosa e le sue dimensioni cambiavano a seconda delle precipitazioni. Oggi il lago raccoglie le acque del canale Cicerchia, è separato dal mare tramite un cordone di dune litoranee ed ha due foci, la foce del Duca e la più recente foce di Rio Martino, che ne assicurano il ricambio dell’acqua.

La storia del lago di Fogliano si intreccia con quella dell’uomo fin dalla preistoria, come dimostrano punte di freccia, raschiatoi e altre tracce rinvenute nei pressi delle sue rive. Anche i Romani si stabilirono in questa zona, compiendo opere di bonifica che permisero loro di sfruttarne al meglio le risorse.
Successivamente, l’area visse un periodo di abbandono per poi passare sotto il controllo pontificio e, per volere di Papa Bonifacio VIII, venne affidata alla famiglia Caetani, che giunta qui arricchì la zona con nuove costruzioni e con un bellissimo giardino botanico.

Grazie alla bonifica degli anni ’30, il lago costiero di Fogliano ha assunto la forma attuale, dal 1975 fa parte del Parco Nazionale del Circeo e, dal 1978, è classificato come zona umida di interesse internazionale insieme agli altri 4 laghi costieri.

Lago di Fogliano: flora e fauna

La ricchissima avifauna del lago di Fogliano è uno dei motivi per cui è stato incluso nelle zone umide di interesse internazionale. Lo specchio d’acqua, infatti, si trova sulla rotta migratoria di molti uccelli che si fermano qui a svernare, come ad esempio il germano reale, il codone o i cormorani. Si stima che, nei periodi delle migrazioni, siano presenti circa 260 specie tra stanziali e migratrici.

Oltre agli uccelli, sulle sponde del lago troviamo mandrie di bufale al pascolo, istrici, tassi, volpi, oltre 50 specie di pesci, la tartaruga palustre, la biscia d’acqua e molti altri.

La vegetazione è costituita dalla macchia mediterranea e da piante che resistono alle acque salmastre e al terreno sabbioso. Troviamo prevalentemente giunchi, gramigna e salicornia, mentre nei canali ci sono fitti schieramenti di cannucce di palude.

Cosa vedere al lago di Fogliano

Il paesaggio, che circonda il lago, richiama in alcuni punti l’aspetto che aveva la zona prima della bonifica, con i giuncheti e le mandrie di bufale al pascolo. Quello che colpisce è certamente il contrasto di un luogo così verde e silenzioso con la poco distante città di Latina, ben più caotica.

Un elemento che lo caratterizza fortemente sono le palme del giardino-orto botanico, noto come il Giardino della Duchessa, che conquistarono anche una parte nel film Ben Hur. Nel giardino, realizzato alla fine dell’800 per volere della duchessa, sono presenti molte specie di piante esotiche, che oggi, in seguito ad un periodo di scarsa manutenzione, hanno trovato un equilibrio con le piante tipiche della zona, creando un ambiente suggestivo, dove leccio e alloro crescono affianco a palme ed eucalyptus.

Sulle rive del lago troviamo il Borgo di Fogliano, un antico villaggio di pescatori che ha dato il nome al lago e alla Villa di Fogliano, costruita solo nel 1877 dai Caetani, come villa padronale.

Ancor prima della villa padronale i Caetani fecero costruire la casina di caccia, per ospitare il Conte d’Albany ed il Cardinale di York durante le battute di caccia. La villa di Fogliano e la casina di caccia attualmente costituiscono un unico edificio, che ingloba l’antica chiesa di S. Andrea, sostituita da una chiesetta neogotica, dove il duca e la duchessa, per assistere alla funzione religiosa, passavano uno dei rarissimi momenti in compagnia degli abitanti del borgo.

Un altro edificio di rilievo è la villa o casa inglese, che era una costruzione destinata ai contadini. I Caetani avevano avviato un’azienda agricola e per migliorare le condizioni dei loro operai fecero costruire questo edificio. La scelta dello stile architettonico ricadde su quello inglese, non solo perché la  principessa Ada Bootle Wilbraham, moglie del duca Onorato Caetani, era inglese , ma anche perché questo tipo di costruzione era modulare e aveva le pareti mobili, quindi facilmente adattabile alle esigenze dei diversi gruppi di contadini che l’avrebbero abitata durante l’anno.

Cosa fare al lago di Fogliano

L’area del lago di Fogliano offre moltissime possibilità, da una semplice passeggiata ai pic-nic. Il perimetro del lago è percorribile a piedi o in bici, di qualsiasi tipologia, anche se la mtb è più indicata, soprattutto quando il sentiero è bagnato. Il percorso non è completo, si interrompe a ridosso della duna litoranea, dove viene affiancato dal lungomare di Latina.

Sono presenti una sala conferenze disponibile su prenotazione, servizi igienici, un’area pic-nic, attrezzata con tavoli, sedie e una fontanella di acqua potabile.

Il lago è la meta ideale per chi ama fare birdwatching, inoltre, è possibile visitare il Museo ornitologico con tantissime specie di uccelli, soprattutto migratori, che ne hanno popolato le rive.

A Fogliano sorge anche un laboratorio di educazione ambientale sulle zone umide, cioè una struttura in cui vengono realizzati dei progetti di educazione ambientale, rivolti ai cittadini, alle scuole e alle aziende.

Lago di Fogliano: itinerari

Gli itinerari possibili  nell’area del lago sono i seguenti:

I segreti del Giardino della Duchessa

L’orto botanico della duchessa può essere visitato solo su prenotazione e a pagamento (12 € gli adulti e 6€ i bambini da 6  a 12 anni). Il percorso è attrezzato per permettere la visita anche a non vedenti e disabili motori.

Per conoscere le prossime date, si può visitare la pagina delle iniziative dell’Istituto Pangea, contattare lo 0773/511352, il 348/3617966 o inviare un’email a info@istpangea.it

In alternativa ci si può recare presso il centro visitatori del Parco, in Via Carlo Alberto, 148 a Sabaudia.

Percorso nel Borgo di Fogliano

Il borgo è accessibile gratuitamente senza vincoli di date o orari, fatta eccezione per l’orario di chiusura del cancello. Lungo il percorso troviamo la Villa di Fogliano, la Chiesa di Sant’Andrea, la casa inglese e il Centro Recupero Fauna Selvatica.

Come arrivare al lago di Fogliano

Il lago di Fogliano si trova poco al di fuori del centro urbano di Latina. Si può raggiungere in auto percorrendo la strada Litoranea e svoltando per la Strada di Fogliano. Dopo poche centinaia di metri si giunge a un cancello, che viene chiuso al tramonto, e oltrepassato il cancello si giunge a un ampio parcheggio gratuito, da qui si procede a piedi.

 

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