Agrilatina porta l’agricoltura biodinamica nell’Agro Pontino

Dal 1993, Agrilatina utilizza i metodi dell’agricoltura biodinamica per coltivare i suoi prodotti nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo.

Il gruppo nasce nel 1985 grazie alle proposte e ai consigli di Pasquale Falzarano. Negli anni la sensibilità e la dedizione del signor Falzarano hanno fatto sì che l’azienda si integrasse perfettamente con l’ambiente circostante, adottando dapprima i metodi biologici, poi quelli biodinamici.

Agrilatina, azienda che pratica l'agricoltura biodinamica

L’azienda

Dopo anni di studio, prove e esperienze pratiche, l’avventura con l’agricoltura biodinamica iniziò in Australia, dove il signor Falzarano apprese il metodo biodinamico e lo applicò alle coltivazioni della sua azienda.
Negli anni, Pasquale Falzarano insieme al cugino e socio Giovani Amoriello hanno portato avanti Agrilatina, che nel 2015 è diventata Rete di Imprese, coinvolgendo altre 5 aziende.
Ad oggi, Agrilatina è una realtà affermata, ha le certificazioni Codex e Demeter e coltiva prodotti di eccellenza come: batata rosa, kiwi giallo, kiwi rosso, batata viola, daicon, germogli di bambù, cavolo rapa, asparagi, prezzemolo liscio e riccio, lattughe varie e molti altri prodotti.

Gli oltre 170 ettari di terreno si trovano in buona parte all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Circeo e nei pressi del lago di Fogliano e comprendono due corsi d’acqua, quattro laghetti, una mandria di mucche, un pollaio e un apiario; insomma, un piccolo ecosistema nell’ecosistema.

Differenza tra agricoltura biodinamica e biologica

L’agricoltura biodinamica si differenzia dall’agricoltura biologica sotto molti aspetti e ha anche un maggior numero di restrizioni ed accorgimenti.

Il metodo biologico prevede accorgimenti naturali come: l’impiego dei soli fertilizzanti o antiparassitari naturali, la pratica delle rotazioni colturali e l’impiego di mangimi prodotti con metodi biologici.

Un’azienda agricola biodinamica, oltre ad utilizzare solo sostanze naturali, deve essere autosufficiente, cioè deve attingere alle risorse locali per continuare a produrre, evitare qualunque tipo di inquinamento derivante dalla produzione agricola e favorire e aumentare la naturale fertilità dei terreni. La base della fertilità naturale è la ricchezza di Humus, che è prodotto da miliardi e miliardi di microrganismi per grammo di terreno.

Il terreno è quindi considerato vivente e per questo viene trattato e preparato con particolare cura e amore. Si utilizzano anche speciali preparati naturali in dosi omeopatiche e vengono adottati altri accorgimenti, come l’osservazione delle fasi lunari e le rotazioni, per mettere le piante nella condizione ideale per produrre cibi sani, gustosi e ricchi di proprietà salutari, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori.

Oltre a questo, il metodo biodinamico vede l’azienda come un “Organismo Agricolo” in perfetto equilibrio con l’ambiente circostante. Attraverso il lavoro dell’agricoltore, l’organismo agricolo sfrutta al meglio le forze della natura per mettere la pianta e gli animali nelle condizioni migliori possibili.

L’azienda biodinamica si prende perciò cura della salute della Terra, dell’Uomo, degli Animali e delle Piante.

A livello Europeo il metodo biodinamico è regolato dalla normativa CEE 2092/91, ma per essere biodinamica, un’azienda deve ottenere anche delle certificazioni ad hoc, secondo lo standard Demeter.

Agricoltura biodinamica nel mondo

Nel mondo sono circa 2 milioni gli ettari di terra coltivati con il metodo biodinamico. Secondo i dati di Demeter International, l’Italia è il terzo paese al mondo per quanto riguarda questo tipo di agricoltura, subito dopo Germania e Francia.  La dimensione media di un’azienda biodinamica in Italia è tra i 15 e i 20 ettari, anche se ci sono aziende molto grandi.

A livello associativo abbiamo la Demeter Italia, che si occupa di analizzare e proporre nuovi standard alla Demeter International, e l’Associazione Italiana per  l’Agricoltura Biodinamica, che ha l’obiettivo di sensibilizzare consumatori e commercianti attraverso varie attività formative e informative.

L’agricoltura biodinamica nel Lazio, come in tutta Italia, ha riscosso grande successo e trova uno dei suoi principali esponenti proprio in Agrilatina.

I prodotti di Agrilatina

Ai classici prodotti dell’orto, Agrilatina ne affianca altri meno noti per le nostre tavole, ma altrettanto genuini. Magari ci sembreranno un po’ insoliti all’inizio, ma vale davvero la pena provarli e inserirli nei nostri menu.

La Batata

No, non abbiamo commesso un errore di battitura, si chiama proprio Batata! Questa radice tuberosa è simile alla patata, anche se si distingue da essa per dimensioni, colore e sapore. L’Agrilatina ne produce di due tipi: la batata rossa e quella viola.

La batata rossa è originaria delle zone tropicali dell’America, ha un colore rosso-arancione e un sapore dolciastro, che si avvicina a quello della zucca. Ricca di flavonoidi, sostanze antiossidanti, vitamine, ferro e calcio, è stata studiata dal CNR di Padova in collaborazione con l’Università di Vienna, che ne hanno accertato gli effetti benefici, tra questi la capacità di ridurre la glicemia, il colesterolo e l’emoglobina glicata.

La batata viola è molto simile a quella rossa, anch’essa proviene dalle zone tropicali dell’America ed ha un sapore dolciastro; le uniche differenze sono il colore e la diversa concentrazione di nutrienti.

Grazie all’altissima concentrazione di antociani, oltre ad avere spiccate proprietà antiossidanti, la batata viola è anche un valido supporto alimentare durante le cure antitumorali.

Il kiwi giallo e il kiwi rosso

Anche in questo caso non si tratta del solito kiwi. Oltre al colore, il kiwi giallo si differenzia da quello classico per il sapore, molto più dolce, e per una maggiore concentrazione di vitamina C. Il kiwi rosso ha un sapore ancora più piacevole e aromatico. Rispetto agli altri tipi kiwi vanta anche una più elevata concentrazione di nutrienti salutari, antociani e vitamina C.

Il Daicon o Rettica Bianca

Dopo la batata rossa e i kiwi rossi e gialli, abbiamo anche la carota bianca. In effetti, il daicon o rettica bianca sembra proprio una carota bianca, ma più grande e dal sapore differente. La parte alta è più dolce e adatta ad essere mangiata cruda, mentre la parte più bassa è leggermente piccante ed è consigliato mangiarla cotta in vari modi, sia sola che come contorno.

Le proprietà del daicon sono innumerevoli. Oltre all’alto contenuto di minerali e vitamine, ha proprietà brucia grassi, antibiotiche, diuretiche, antigonfiore, drenanti e disintossicanti.

Germogli di Bambù

Tipici della cucina orientale, i germogli di bambù sono ricchi di fibre, vitamine e minerali, e aiutano a contrastare il colesterolo. Inoltre, hanno proprietà antiossidanti e antibatteriche.

Il cavolo rapa

Non è ben chiara la provenienza del cavolo rapa, potrebbe essere originario dell’Asia o del bacino Mediterraneo e nasce dall’incrocio tra il cavolo e la rapa. Della rapa ricorda il sapore, ma cresce sulla superficie del terreno.

La sua polpa compatta può essere consumata sia cruda che cotta, è ipocalorica e ricca di vitamina C e minerali, che contribuiscono al corretto funzionamento del sistema immunitario.

 

Oltre a questi prodotti “non convenzionali”, l’Agrilatina produce anche: asparagi, prezzemolo, lattughe, cipolla, porro, finocchio, anguria, melone, zucca e molti altri ortaggi.

Eventi, corsi e iniziative

L’Agrilatina, oltre alla produzione di prodotti di altissima qualità, si preoccupa anche di sensibilizzare i consumatori ad un consumo di cibo sano, prodotto nel rispetto dell’ambiente. Molte sono le manifestazioni che organizza nel corso dell’anno, dai seminari, alle visite guidate in azienda, fino ai corsi e alle escursioni. Ogni attività è mirata ad avvicinare i partecipanti alla natura, a un’agricoltura più sostenibile e a un’alimentazione più sana e salutare.

L’azienda, inoltre ha da poco inaugurato il suo nuovo punto vendita a Fogliano, “La Bottega Biodinamica aziendale Agrilatina”, in cui sarà possibile acquistare tanti prodotti biodinamici aziendali freschissimi e a km 0, ma anche i vari prodotti biodinamici o biologici, conservati per alimentazione (pasta, passata, latte, formaggi, vino, olio, ecc.), per il benessere e per la cura del corpo, per la pulizia e per bioedilizia.

dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00

La bottega rispetta i seguenti orari di apertura:

  • sabato dalle 8:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00
  • giovedì mattina e domenica – chiuso

Per tutti gli eventi è possibile consultare il calendario sul loro sito web.

Insomma, abbiamo davvero tutto quello che ci serve per arricchire la nostra dieta di colori e sapori nuovi, con un occhio alla salute.

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