Sabaudia, la città dei Savoia

Fondata il 5 agosto 1933 ed inaugurata appena 253 giorni dopo, Sabaudia deve il suo nome all’omaggio che Benito Mussolini volle fare alla casa Savoia.
Famosa per le sue dune e per le sue bellissime spiagge, Sabaudia rimane una delle mete più apprezzate dell’intero litorale laziale.

Veduta aerea di Sabaudia

Dall’Impero Romano alla fondazione

Sebbene Sabaudia sia una città molto giovane, sono diverse le testimonianze della presenza Romana nell’area. La più importante è senza dubbio la Villa di Domiziano, imponente costruzione che sorgeva sulle rive del Lago di Paola, che viene attribuita all’ultimo imperatore della dinastia Flavia per via di alcuni versi di Marziale. Alcuni storici, tuttavia, ritengono che Domiziano abbia solo restaurato la villa, ma che essa sia stata edificata in età augustea.

Prima i Romani, poi il papato, tra XVI e XVIII secolo, tentarono di bonificare l’area, ma senza successo. Pare che anche Leonardo Da Vinci si sia occupato del progetto di bonifica, ideando un complesso sistema di canali e macchine idrovore estremamente avveniristico per l’epoca. Il progetto di Leonardo, seppur approvato da papa Leone X, non vide mai la luce a causa della morte del pontefice. Solo nel ventennio fascista la zona fu totalmente liberata dalle acque.

Nell’ambito della bonifica dell’Agro Pontino, il 21 aprile 1933, venne bandito un concorso per la fondazione della nuova città. Ad aggiudicarselo furono quattro architetti aderenti al Movimento Italiano per l’Architettura Razionalista: Gino Cancellotti, Eugenio Montuori, Luigi Piccinato e Alfredo Scalpelli. All’inaugurazione, il 15 aprile 1934, erano presenti Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena di Montenegro, a voler sottolineare ancor di più il legame tra la neonata città e la casa regnante.

Esempio del Razionalismo

Sabaudia, ed in particolare il suo Centro Storico, rimane ancora oggi uno degli esempi meglio conservati di architettura razionalista italiana.
La piazza centrale, originariamente chiamata Piazza della Rivoluzione ed oggi ribattezzata Piazza del Comune, rappresenta un esempio eccellente dello stile architettonico nato negli anni ’20. Il cuore della piazza sono senza dubbio il Palazzo Comunale e la torre di 46 metri di altezza, nelle cui fondamenta è stata posta la prima pietra della città.
Di fianco al palazzo Comunale, si trovano quella che una volta era la Casa del Combattente e la Casa del Fascio, con la sua torretta in cortina di mattoni. Il Palazzo delle Poste è considerato il vero capolavoro di quell’epoca: unico tra gli edifici originari a non essere stato progettato dai vincitori del bando, esso fu ideato da Angiolo Mazzoni e fu poi restaurato nel 2011. È interamente rivestito di tessere azzurre, un ulteriore omaggio alla Casa Savoia, e presenta delle grandi finestre rivestite di marmo rosso, stesso materiale utilizzato per la balaustra della scala.

Separati dalla piazza che ospita gli edifici civici, ma sempre in asse visivo con essa, sorgono il battistero e la Chiesa della Santissima Annunziata, all’interno della quale è possibile trovare la Cappella Reale, donata alla città dalla regina Margherita di Savoia.

Archeologia

Fin dall’epoca Romana, i Patrizi erano soliti passare le proprie vacanze sul litorale pontino. La villa di Domiziano è senza dubbio la testimonianza più tangibile di questa frequentazione: essa doveva essere un edificio imponente, dotata di un piccolo teatro, una piscina, una palestra ed un grande edificio balneare con impianto termale. All’interno della villa, inoltre, vennero ritrovate una mirabile statua di Apollo ed una di un Satiro con flauto.
Nerone, poi, nell’ambito di un grandioso progetto con cui avrebbe voluto unire Roma a Napoli tramite un sistema di laghi e canali, fece costruire il porto-canale che unisce il Lago di Paola al mare.
Non distante dal porto-canale, sorgono la Casarina, villa Romana che nel medioevo venne convertita in convento, e la Fonte di Lucullo, grotta artificiale dell’epoca di Domiziano da cui sgorga una sorgente di acqua.

Monumenti ed edifici storici

Sulle rive del Lago di Paola, all’inizio del Braccio dell’Annunziata, sorge il Santuario della Madonna della Sorresca, all’interno del quale è conservata una statua della Madonna con bambino del XIII secolo. Edificato dai Benedettini nel VI secolo d.C., esso sorge sui resti di un’antica villa romana del I secolo d.C. Nonostante i recenti lavori che ne hanno alterato l’aspetto originario, il santuario mantiene il suo originario fascino suggestivo.

Altri monumenti ed edifici storici sono:

  • Piazza del Comune
  • Palazzo Comunale e torre civica
  • Casa del Combattente (oggi Ufficio Postale)
  • Casa del Fascio con porticato
  • Chiesa della SS. Annunziata con Battistero, Torre Campanaria e Casa Canonica
  • Palazzo delle Poste
  • Caserma dei reali Carabinieri
  • Caserma della Milizia (oggi caserma Piave)
  • Villa di Domiziano
  • Fonte di Lucullo

Cosa fare a Sabaudia

Sabaudia è conosciuta soprattutto per il suo bellissimo lungomare, caratterizzato dalle splendide dune ricoperte di macchia mediterranea. Le serate estive animano i numerosi stabilimenti balneari, con musica ed eventi. Negli anni, questo lungo tratto di spiaggia ha attirato moltissime personalità del mondo della cultura e dello spettacolo: da Alberto Moravia a Pier Paolo Pasolini.

Uno dei tratti più caratteristici del lungomare è la spiaggia della Bufalara, isolata e incontaminata. Si trova procedendo oltre il ponte che porta alla città, percorrendo un sentiero che separa la spiaggia da una campagna abitata dalle bufale.

Per i visitatori di Sabaudia, poi, è impossibile non fare una passeggiata nella foresta del Parco Nazionale del Circeo, una delle più antiche e più belle aree naturali protette del nostro Paese. All’interno del Parco, sorgono alcuni musei, come il Museo del Parco ed il Centro di Documentazione sull’Istruzione e la Sanità nelle paludi pontine, ed aree faunistiche, come quella di Cerasella, un’area attrezzata in cui sono stati allestiti recinti con daini e cinghiali.

Nei numerosi circoli sportivi è possibile praticare tennis, minigolf, kitesurf e surf.  Sul lago è possibile affittare canoe e kayak, o semplicemente osservare i canottieri dei numerosi circoli canottieri che fanno allenamento.

Un’interessante manifestazione sportiva, che quest’anno si ripete per la seconda volta, il 1° ottobre, è la Myth Race, una corsa a ostacoli con un percorso urbano-naturalistico.

Sempre sul lago, per i più romantici, vengono organizzate delle crociere notturne in battello.

In estate, le piazze e le vie del centro ospitano numerosi eventi, concerti e mercatini. I ragazzi si riuniscono nella Piazza del Comune e popolano i numerosi bar e pub della città.

Per godere di un po’ di relax, ci sono le Grotte di Kufra, una elegante spa sul lungomare.

Inoltre, Sabaudia offre la possibilità di visitare due musei civici:

  • Il Museo Emilio Greco, che occupa gran parte del piano terra del Palazzo Comunale
  • Il Museo civico del mare e della costa “Marcello Zei”, che offre un panorama sul patrimonio naturalistico ed archeologico della zona

Per concludere, il patrono è la Santissima Annunziata e si festeggia il 25 marzo.

Come arrivare e muoversi a Sabaudia

Sabaudia è facilmente raggiungibile, tramite autobus Cotral, sia da Roma (Metro B Laurentina) che dalla stazione FS di Priverno-Fossanova. Dall’autolinea, inoltre, partono molti autobus diretti ai centri limitrofi.

** Foto di:
– Lago di Paola ** Originariamente caricata su Wikipedia da Puntadelsole
– Torre Civica di Sabaudia ** Originariamente caricata su Wikipedia da Alessio Antonetti
– Battistero della chiesa SS. Annunziata ** Originariamente caricata su Flickr da seier+seier+seier all’indirizzo http://flickr.com/photos/94852245@N00/1426413075

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