Dalla tradizione culinaria sanfeliciana: il Canascione

Le tradizioni culinarie fanno parte del patrimonio culturale di un paese, è per questo che nella sezione della cultura abbiamo inserito uno dei più famosi piatti della tradizione gastronomica di San Felice Circeo: il Canascione.
Trattasi di una pizza ripiena, come il calzone o ‘a pizza chiena, delle tradizioni campane, ma a differenza di queste la sua forma è sempre quella di una mezza luna.

Il canascione

Le origini del Canascione

Il canascione era un piatto di recupero, cioè uno di quei piatti che venivano preparati con gli “avanzi”; sembra, infatti, che le sue origini risalgano alla tradizione contadina del dopo guerra, quando la povertà imponeva di ridurre al minimo gli sprechi.

Con gli anni e con il miglioramento delle condizioni economiche si è confermato come piatto tipico della tradizione culinaria sanfeliciana.
Esistono diverse varianti in Italia, alcune si distinguono per il ripieno, come il canascione dolce, altre per il luogo di origine:

  • i canascioni ciociari
  • i canascioni sorani
  • il canascione pontecorvese

La ricetta e le varie declinazioni

La ricetta tipica sanfeliciana lo vuole salato, cotto rigorosamente nel forno a legna e ripieno di formaggi, affettati o verdure, anche se la ricetta originaria, come già detto, lo vedeva come piatto d recupero.
Oggi, ci sono molte varianti, a seconda dei gusti personali, ma i condimenti più in voga sono broccoli e salciccia o formaggio e guanciale.

La sagra

Proprio per l’affetto che i sanfeliciani nutrono verso questo piatto tipico, nel 2013, il Comune di San Felice Circeo e l’Assessorato al Turismo hanno organizzato una sagra interamente dedicata a questa pizza ripiena.
L’evento si ripete ogni anno intorno al periodo natalizio, presso Piazza Vittorio Veneto, nel cuore del centro storico.

Per chi volesse ottenere informazioni sulle prossime edizioni, consigliamo di consultare il sito della Pro Loco di San Felice Circeo, intorno al periodo natalizio.

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