Osterie d’Italia premia le Eccellenze Pontine

Anche quest’anno, Osterie d’Italia include tra le sue pagine ben due ristoranti pontini. Il progetto, di Slow Food Italia, punta a realizzare una guida per indicare i migliori ristoranti slow food al di sotto dei 35 euro (vini esclusi).
Le chiocciole pontine sono state assegnate all’Osteria Borgo Pio di Terracina, e al ristorante A casa di Assunta di Ponza.
Osterie d'Italia 2017

Il progetto Osterie d’Italia

Slow Food è un’associazione no-profit che promuove il consumo di cibo sano e prodotto nel rispetto dell’ambiente. L’associazione negli anni ha avviato diversi progetti per la tutela e la salvaguardia dei prodotti, delle tradizioni culinarie e dei gusti, che con l’avanzare della “fast-life” si stanno perdendo.

Tra i vari progetti, nel 1990, parte anche “Osterie d’Italia, il sussidiario del mangiarbere all’Italiana”, stampato da Slow Food Editore. La “Gialla”, soprannominata così per il tipico colore giallo della copertina, è una guida ai migliori ristoranti, osterie e locali, in cui gustare i piatti della tradizione ad un prezzo inferiore ai 35 euro.

Chiocciole Pontine

La chiocciola, oltre ad  essere il logo di Slow Food, è il marchio di qualità con cui vengono contrassegnati i locali inclusi nella guida.
Sono molti i locali del Lazio ad aver ottenuto le chiocciole Slow Food 2017, tra questi: l’Osteria Borgo Pio, di Terracina, e A casa di Assunta, di Ponza.

Osteria Borgo Pio

Per il quarto anno consecutivo, l’Osteria Borgo Pio di Terracina si aggiudica un posto tra le pagine della guida di Slow Food. In questo locale, situato nel quartiere settecentesco da cui prende il nome,  tradizione, semplicità e qualità dei prodotti creano un connubio vincente.

A Casa di Assunta

Anche in questo caso parliamo di una riconferma del marchio di qualità. Già presente nelle precedenti edizioni, il ristorante A Casa di Assunta si trova a Ponza, su una collina che gode di una vista panoramica dell’isola. Il menu rispecchia le tradizioni culinarie locali e la stagionalità dei prodotti.

 

Non è una sorpresa che in un territorio, come l’agropontino, così legato alla terra e alle tradizioni culinarie, ci siano ben due locali inclusi nella guida. A confermare questo legame e la sensibilità dei produttori pontini verso la filosofia slow food, Latina è stata nominata come rappresentante della regione Lazio al Congresso internazionale di Slow Food, un evento di tre giorni, che si terrà, a partire dal prossimo 29 settembre, a Chengdu, in Cina.

A questo punto, non ci resta che provare i ristoranti segnalati nella guida!

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