Il Parco Nazionale del Circeo

Una delle risorse naturali più importanti dell’agro pontino, è senz’altro il Parco Nazionale del Circeo.

Il suo vasto e variegato territorio comprende i comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Ponza.

Mappa del Parco Nazionale del Circeo

Storia e curiosità

Il parco nazionale del Circeo è una delle più antiche aree naturali protette; fu fondato nel 1934, per tutelare ciò che restava delle paludi pontine, che in quegli anni venivano bonificate.
Dal 1997 è anche riserva della biosfera dell’UNESCO ed è stato candidato come Patrimonio dell’umanità.

Parco Nazionale del Circeo: cosa vedere

Il parco comprende un’area di 8.500 ettari e una biodiversità sorprendente. Il territorio include ben 5 habitat:

  • la foresta, è ciò che rimane della Selva di Terracina e si estende per 3.300 ettari visitabili grazie ai molti sentieri, sia pedonali che ciclabili.
  • la duna litoranea, rappresenta quel cordone sabbioso, di circa 22 km, che parte dal promontorio del Circeo fino a capo d’Astura e delimita i laghi costieri.
  • le zone umide, comprendono i laghi costieri (Paola, Monaci, Caprolace e Fogliano), zone acquitrinose e pascoli.
  • l’isola di Zannone, è una delle isole ponziane, il cui territorio ha origini antichissime
  • il Promontorio o Monte Circeo, un massiccio calcareo alto 541 metri.

Presso alcuni punti di interesse è possibile visitare musei e biblioteche, come:

  • il Museo del Parco a Sabaudia
  • il Borgo di Fogliano, un complesso di edifici risalente al 700
  • il Centro di Documentazione sull’Istruzione e la Sanità nelle paludi pontine
  • l’Area faunistica di Cerasella
  • la Piscina della Verdesca, raggiungibile percorrendo il sentiero dalla Migliara 51, è l’unica visitabile tra quelle rimaste (su questo sito si può effettuare anche il tour virtuale)

Oltre al grande patrimonio naturale, il parco ha una rilevanza preistorica e archeologica. Sul promontorio possiamo trovare grotte e rifugi che testimoniano la presenza dell’uomo fin da tempi antichissimi e in tutta l’area ci sono ville romane di immenso valore storico.

Immersi nel parco troviamo anche i centri storici di Sabaudia e San Felice Circeo; la prima, risalente agli anni trenta, è un ottimo esempio di architettura razionalista.
Il centro storico del Circeo, invece, di origini ben più remote, racconta la sua storia in modo discreto. Dalla preistoria a quando fu colonia romana, nel III secolo, fino al Medioevo, quando fu possedimento dei templari.
Infine il Circeo divenne feudo dei Caetani, e successivamente una roccaforte pontificia, come ci indicano le torri papali, volute da Pio IV.

Parco Nazionale del Circeo: flora e fauna

Vista l’estensione e i numerosi habitat compresi nel parco, anche la flora e la fauna sono molto variegate.
Nella foresta troviamo la tipica macchia mediterranea, ma anche specie vegetali continentali (cerro, frassino, farnia) e un ricco sottobosco costituito da piante che producono bacche e piccoli frutti.
Molto suggestive le fioriture delle ginestre e dei ciclamini, che tingono di giallo e di rosa il buio sottobosco.
Per quanto riguarda la fauna troviamo: cinghiali, daini, volpi, vipere, rospi, ecc.
La zona della duna ospita per lo più piccole piante, che resistono al tipo di terreno sabbioso: alcuni tipi di arbusti, piante con foglie piccole o aghiformi (camomilla selvatica, ginepro, pino marittimo). Questo particolare tipo di flora è ideale come rifugio di animali piccoli, come volpi, tassi o lucertole, e per la vicinanza con il mare troviamo anche gabbiani e altri tipi di uccelli.
Nelle zone umide troviamo una vegetazione composta, per lo più, da tamerici, inule e salicornie, e tra gli animali troviamo anche bufali, oche, gru e molti altri uccelli a seconda del periodo dell’anno.
L’isola di Zannone offre una grande varietà di flora e fauna, a seconda del periodo dell’anno; Inoltre, ospita il muflone, che fu introdotto negli anni venti.
Sul promontorio troviamo specie animali e vegetali molto simili a quelle della foresta, particolare la presenza della palma nana e dell’euforbia.

Parco Nazionale del Circeo: visite

Il parco è interamente percorribile attraverso dei sentieri, che l’ente parco ha attrezzato con cartelli esplicativi nei punti di maggiore interesse; anche sul promontorio ci sono diversi percorsi, che portano al picco (il punto più alto del Monte Circeo) o alle varie grotte. La duna litoranea è percorribile anche in auto, nei punti in cui è affiancata dalla strada, mentre l’isola di Zannone può essere raggiunta in battello, partendo dall’isola di Ponza.
L’ente Parco organizza, inoltre diversi eventi, attività e programmi di educazione ambientale. Recandosi agli infopoint è possibile richiedere una mappa e tutte le informazioni necessarie.

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